Editoriale
La prima parte di questo fascicolo di Titolo, riguardante il tema "Arte ed edonismo", è frutto di una felice intesa tra la nostra rivista e altre due riviste d'arte contemporanea: l'austriaca "KURSIV" e la georgiana "SlGNAL". Le tre riviste pubblicano contemporaneamente alcuni articoli comuni sul tema e si incontrano, assieme ad artisti e filosofi, in un Convegno a Gmunden (Austria) per discutere su "Arte e dolce vita", come recita il titolo del Convegno. (Giorgio Bonomi)
La critica edonistica della società di Lamberto Pignotti
Ci sembra che nella vastissima bibliografia relativa a Lamberto Pignotti un aspetto della sua arte sia trascurato o, perlomeno, venga trattato di sfuggita, ci riferiamo al contenuto erotico-edonistico di molta sua produzione. (Giorgio Bonomi)
I presupposti filosofici dell'edonismo postmoderno
"Possiamo auspicare la costruzione di un ordine mondiale il cui modello sia un bazaar circondato da molti club privati esclusivi": secondo Richard Rorty, è questo l'esito inevitabile, e in parte già realizzato, dell'attuale irriducibile proliferare di idee, dottrine, concezioni in conflitto e molto spesso incommensurabili. (Giovanni Stelli)
Please, don't eat my mother. Elena Cavallo
Esiste una generazione di creatori, nata artisticamente nella seconda metà degli anni Ottanta, che non ha avuto il tempo di rielaborare i miti e i credo, le convinzioni teoriche e le cognizioni politiche che avevano impregnato e condizionato ogni manifestazione del pensiero durante i due decenni antecedenti. (Maurizio Sciaccaluga)
Paolo Ravanico Scerri, navigatore dell'edonismo
L'edonismo chiama in causa la vanità, intesa come presunzione e boriosità legate al latino vanitas, che indica leggerezza di mente, per cui ci s'insuperbisce di cose vane e da nulla. (Sabrina Zannier)
Il troppo stroppia. Appunti sui limiti del piacere
Il disgusto ci mostra il percorso ripido del piacere e le frontiere di un piacere che si finge illimitato. Con il suo linguaggio del corpo, lucido ed incontrollabile, ci dice quello che non riusciamo più a sopportare, inghiottire e digerire. (Lutz Ellrich)
Arte e Vita
L'arte ci incoraggia a vedere le cose nel flusso e a capire, forse, ma sicuramente a apprezzare opere che hanno sopravvissuto i tempi e che derivano da un altro contesto culturale, reinterpretandole come messaggi sensuali di tempi passati. (Gerhard Johann Lischka)
Le funzioni sociali dell'arte e l'avanguardia
Definire tout court l'ideologia come espressione di falsa coscienza intellettuale è quanto meno inutile. Nessun'opera, neanche la più pedestre e fallita, riesce a riflettere un'ideologia preesistente ad essa... (Paola Ferraris)
Comunicazione, trasmissione e arte
Un aspetto che resta spesso in ombra nelle storie della videoarte è la precoce ricerca di una diffusione delle opere che superasse i confini tradizionali, quelli delle gallerie, dei musei e degli spazi underground. (Francesco Galluzzi)
Giorgio Mazzocchi, un gallerista anomalo
Riproporre, dar voce e spazi ad un certo mondo di artisti oggi meno considerati, o che purtroppo non ci sono più, fa parte di quella mia volontà testarda di parlare un diverso linguaggio culturale... (Daniela Del Moro)
Le frontiere dell'arte
Nel contesto di un'arte che si muove tra poli diversi, il linguaggio della pittura sembra essere quello che più di ogni altro palesa un bisogno di riadeguazione anche epistemologica. (Tiziana Conti)
Staccioli al Castello di Pergine
L'artista espone, in un'ampia antologica, lavori del passato e lavori eseguiti appositamente per il luogo - le stanze, i cortili, le mura, i sentieri, il bosco del Castello - realizzando un connubio di storia, natura ed arte di estrema bellezza tale da suscitare grande emozione. (Giorgio Bonomi)
Claudia Peill
Non so se sia solo conseguenza di una certa affinità, ma questi stati d'animo risultano familiari a chi li guarda, ciascuno di essi gli appartiene sebbene non abbia mai incontrato le persone chiamate ad interpretarli. (Patrizia Mania)
IbridAzioni e InterZone sulle rive del Po
Entrare ai Murazzi è come varcare una frontiera, e non solo perché vengono periodicamente militarizzati. Da tempo si parla di una loro riqualificazione, chiamando in causa la cultura come un'ecumenica panacea. (Luisa Perlo)
La cognizione del dolore nelle opere di Sgubin e Jerone
L'esposizione in comune della pittura di Sgubin con la scultura di Jerone non deriva da un capriccio contingente e casuale bensì da una profonda affinità tra i due, i quali, al di là delle differenze di tecnica e di risposta estetica ad una urgenza concettuale simile, sono accomunati da un profondo sentimento: quello della tragicità della vita e della consapevolezza del dolore. (Giorgio Bonomi)
Grazie a Dio, l'arte contemporanea fa ancora scandalo
Finalmente l'arte - al contrario di molta di quella attuale omologata al perbenismo del cattivo gusto e della cultura effimera - ha adempiuto al suo compito, quello di fare "scandalo" per far crescere le persone. (G.B.)
Un'opera di Karpüseeler