TITOLO
rivista scientifico-culturale d'arte contemporaneaanno IX - n. 28 - inverno 1998/99

Sommario

Cover
Editoriale
Questo numero di Titolo è dedicato all'arte a "lenta percezione", cioè si presentano alcuni artisti le cui opere, per modalità tecniche e scelte poetiche, richiedono un'osservazione lenta, calma, per poter arrivare alla percezione ed alla comprensione "totale". (Giorgio Bonomi)

Enrico Castellani, gli estremi coincidono
Tutta la produzione di Castellani che si situa dalla sua seconda estroflessione all'ultima è una trasformazione in successione, una variazione sul tema. (Annachiara Maggi)

Riccardo Guarnieri, architetture dell'assoluto
Il risultato tende, o deve tendere, all'assoluto, alla luce, un assoluto che, nella sua imperfezione, è comunque assoluto e comunque luce. (Giandomenico Semeraro)

Paolo Cotani (Shadows), il rigore dell'ambiguità
La delicata geometria delle pennellate è forma e cancellatura ad un tempo di un'immagine sottostante, che tuttavia emerge senza mai prevalere. (Micol Forti)

Onde percettive
Il fine è lasciar emergere la luce dall'interno, dissolvendo la composizione e lasciandola in sospeso ai limiti del disvelamento. (Tiziana Conti)

Gianni Pellegrini
Con il suo procedere silenzioso e felpato, Pellegrini tende ad una sorta d'essenzialità, conquistata attraverso l'impiego di mezzi formali minimi. (Paola Jori)

Marina Ballo Charmet, l'indeterminatezza del soggetto
Si comincia così a cogliere quello che è dato per scontato, quel prima della percezione cosciente, quella condizione prelogica e preverbale che è lì ed è la base stessa della consapevolezza e del pensare logico. (Giorgio Bonomi)

Silvano Tessarollo
L'arte adulta è coinvolta in questioni di fede e credo. lo non ho alcuna fede o credo, perciò non voglio fare arte adulta. Preferisco fare arte adolescente. (Luisa Perlo)

Landscape as mindscape: le terre In-Cognite di Claudia Losi
Natura, paesaggio, luogo, sono oggi al centro di un dibattito che investe geografia, antropologia, sociologia, arte e urbanistica. (Francesca Comisso)

Francesco Gennari
Tra oggetto ed esistenza l'arte degli anni '90 ha nuovamente teso un filo sottile. (Antonella Micaletti)

Zefir o la coda dell'occhio di Fabrizio Corneli
Un mondo fiabesco, onirico e giocoso improvvisamente si dispiega davanti ai nostri occhi e dalla magia nasce il racconto. (Alessandra Melandri)

Art Club 1945-1964 a Parma alla Galleria Niccoli
Questa mostra rappresenta uno dei più alti contributi culturali del panorama storico-critico del momento. (Alessandra Galvani)

Il corpo assente
Pertanto io credo che la questione possa essere considerata non tanto suddividendo gli artisti in "buoni e cattivi", ma considerando l'intensità e la ricchezza poetica che ogni lavoro d'arte comunica. (Fiammetta Strigoli)

Una nuova Galleria Comunale d'Arte Contemporanea a Todi
Il "Nido dell'Aquila" di Todi si apre al pubblico con la mostra 1950-1970. Cinquanta opere della collezione Lanfranchi e delI'Archivio Conz, come sede della Galleria Comunale d'Arte Contemporanea. (Intervista di Emma Gravagnuolo a Enrico Mascelloni)

Appunti sul progetto "Intrecci di linguaggi"
La tolleranza impedisce il fermarsi a certi limiti, impedisce il rinchiudersi, il non prolungare la possibilità di scoprire, impedisce anche la paura davanti al diverso. (Peter Assmann)

Graziano Negri
I suoi quadri assomigliano ad anomali specchi che non ripropongono semplicemente l'immagine, quanto piuttosto il processo che ha dato vita al manifestarsi dell'immagine stessa. (Francesca Turchetto)

Riccardo De Marchi
Presenza-assenza, luce-ombra, segno-significato, si intersecano nella loro distante vicinanza e dilatano i punti, riempiono i buchi, inverano le pause. (Francesca Turchetto)

Componibili a incastro: Franco Giuli
Una pittura che non rinvia a modelli preesistenti o a pratiche desuete del tardo costruttivismo, ma inaugura un suprematismo selvaggio di alta sollecitazione percettiva. (Carlo Belloli)

Bruno Querci
Quella di Querci è una pittura di "necessità", enfaticamente aniconica, dove i blocchi incombenti sono la consapevolezza della nostra storia. (Emma Gravagnuolo)

Transformation
E' un deciso e forte tentativo di riflessione, con i mezzi dell'arte contemporanea, sull'indeterminatezza e sulla fluttuazione dell'oggi. (Lorenzo Michelli)

In copertina:
Progetto originale di Enrico Castellani


Crediti

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