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Presenze

Pietro Archis. Anche le donne di Pietro - quei nudi opulenti ed offerti - non sono mai le donne ideali e irraggiungibili ma sono le brune ragazze sicure della vita d'ogni giorno.

Peter Behan. Nell'avvicinarsi alla dimensione creativa di questo artista irlandese è necessario lasciarsi avvincere dall'esigenza di sottoporsi a una salutare introspezione personale

Sergio Bizzarri. E' l'artista che ha saputo superare varchi e traversare innumerevoli fiumi per raggiungere il luogo della luce e del ristoro. Le sue scene pastorali affollate di mitiche fanciulle, lussureggianti di verde e di gemme, sono un vero piacere per l'occhio.

Nello Bocci. Lo spacco si origina dall'interno come una naturale lacerazione che può ricomporsi e si ricompone, i tagli sono obliqui e provengono inesorabili dall'esterno.

Yasmin Brandolini d'Adda. Forme mobili di colori che si aprono scoprendo un cuore aureo, vermiglio, magenta, oltremare, garanza bordeaux, bleu d'Anversa. Il colore dominante, emblematico, di Yasmin sembra essere ai miei occhi la preziosa terra di marte viola.

Antonino Carbone. L'identità primordiale di Antonino Carbone è passata orgogliosamente vergine lungo tutto un percorso di millenni, millenni segnati da guerre e strazi e invasioni - millenni frustrati da fame e da morte e sventura - millenni che non sono riusciti a cancellare quel che la Sicilia è stata - che è e che sarà - fino a quando sarà testimoniata.

Anna Caser. La sua opera pittorica, tra i molteplici meriti per i valori di coerenza, di attualità e di storia, presenta quello di suscitare una riflessione preliminare ad un discorso sull'attuale situazione della cosiddetta arte astratta.

Paolo Crucili. Crucili è artista che ama l'arte, ritenendola ragione di sogno e di intimo sfogo, ed estrinseca sensazioni ed emozioni in geometrie ove domina la curva, la rotondità, simbolo di pienezza e di perfezione.

Renato Elia (Helias Italy). Continua con successo l'esperienza austriaca del pittore goriziano Renato Elia, in arte Helias.

Giuseppe De Gregorio. Io voglio raccontare nei miei quadri il legame di necessità che mi unisce agli oggetti e cogliere la vita che c'è in essi; che io dipinga un granchio o un albero o un insetto o un fossile non ha molta importanza: importante è vedere come la natura sia in sostanza identica a se stessa.

Mirta De Simoni Lasta. Nell'ultimo decennio del secolo, affronta di nuovo le tematiche dell'espressionismo, tenendo conto di una analisi, ricca di differenze, che il periodo storico le offre.

Adriano Di Giacomo. Il nodo tematico della ricerca dell'artista insiste, sin dai primi anni '70, sull'analisi degli spazi, intesi come luogo dei sistemi complessi in cui interagiscono, per congruità e/o opposizione, organico e inorganico, natura e storia.

Bertilla Ferro. Suoi progetti sono stati esposti dal 1974 in molte rassegne in Italia e all'estero, e, più recentemente, anche quanto prodotto nel campo della pittura.

Karpüseeler. Nel corso del 1997 il suo progetto "Grande silenzio bianco" vince il Premio Internazionale di Scultura "Umberto Mastroianni" - II edizione - in seguito realizzato e collocato all'ingresso della Città di Cuneo nel maggio 1999.

Adriana Pignataro. Le stratigrafie urbane di Adriana Pignataro si muovono all'interno di una riflessione sulle tracce, di presenze, di linguaggi e di segni, che la città sedimenta, stratifica e lascia affiorare nella complessità della sua esistenza spazio / temporale.

Sofia Rocchetti. Dai segni alle forme, passa da un impianto astratto geometrico a macrovisioni surreali con accenni iperrealistici, preferendo nella sua tecnica i pigmenti puri


Caos italiano. Dove il mondo cessa di essere il palcoscenico delle nostre speranze e dei nostri desideri per divenire l'oggetto della libera curiosità e della contemplazione, lì iniziano l'arte e la scienza.

Dante rivive in Umbria. Poliedrico per formazione, l'iconoclasmo di Gillessen lo ha portato in tre lustri (1975 - 1990) a dar vita ad oltre 700 opere raffiguranti altrettanti 'loci' della Commedia dantesca.

Kyklos, il nuovo millennio. Sulla necessità non rinviabile di 'riaprire i circuiti della comunicazione' si fonda, presentato in contesti diversi e separati, il progetto KYKLOS: conversazioni per il nuovo millennio.

Spoleto città d'arte. Benvenuti a Spoleto città d'arte: descrizione della città e dei dintorni con oltre 150 immagini di documentazione, cenni storici, manifestazioni, informazioni, accoglienza.

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