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Presenze

Dante rivive in UmbriaI lussuriosi Guido Guinizelli e Arnaut Daniel

Dante incontra, primo peccatore nella schiera di coloro che peccarono di lussuria naturale, Guido Guinizelli. Dante vorrebbe correre ad abbracciare il maestro, poeta del celeberrimo verso, manifesto dello stilnovismo, "Al cor gentil reimpaira sempre amore", 015 ma le fiamme lo trattengono. Guido Guinizelli a Dante, "O frate", disse, "questi ch'io ti cerno / col dito", e additò un spirto innanzi, / "fu miglior fabbro del parlar materno." Guinizelli è, quindi, la figura a destra e Arnaut Daniel è quella a sinistra. Arnaut Daniel, massimo esponente del trobar clus, risponde a Dante nella propria favella, il provenzale, per implorare che Dante si ricordi di lui quando sarà in cima alla scala che conduce al Signore. Una scena davvero intensa e per il calore emanato dalle fiamme purgatrici e per il sincero affetto che Dante porta nei confronti di due poeti che lo hanno profondamente influenzato nella formulazione della propria poetica.


015G. Guinizelli, verso incipitario della canzone IV

I lussuriosi Guido Guinizelli e Arnaut Daniel


Presentazione
Dante perduto nella selva oscura (Inferno, I)
Dante - seguace ed incarnato di Cristo (Inferno, I)
L'arrivo di Caronte (Infaaerno, III)
Il Nobile Castello del Limbo e il suo interno (Inferno, IV)
Minosse tremendo (Inferno, V)
I lussuriosi Guido Guinizelli e Arnaut Daniel (Purgatorio, XXVI)
Anime del girone degli invidiosi (Purgatorio, XIII)
Il cielo di Mercurio - gli spiriti operosi (Paradiso, V-VI)
Invettiva di san Benedetto da Norcia (Paradiso, XXII)
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